Non che io ce l’abbia con il padre di Noemi in particolare. Tuttavia, poiché il totale delle tangenti è pari a 575 milioni, ho pensato a mio padre. Credo che gli siano voluti quindici anni di lavoro per guadagnare quella cifra, più o meno. Quindici anni su quarantatre totali, avendo lui iniziato a lavorare intorno ai quattordici anni. Per la pensione dovrà aspettare altri cinque anni, ma in compenso lo stress gli ha procurato un ictus in omaggio.
Ho il diritto di incazzarmi? Perché l’onestà non paga mai, in questo paese di merda?